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Fairuz
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mwcqFairuz (in arabo فيروز?, Fayrūz, ossia turchese), pseudonimo di Nouhad Haddad (in arabo نهاد حداد?, Nuhād Ḥaddād; Jabal Al-Arz, 20 novembre 1935cite-ref-libe-1-0[1]), è una cantante libanese, conosciuta anche con il soprannome di Nostra ambasciatrice presso le stelle (سفيرتنا إلى النجوم, safīratnā ’ilā l-nuǧūm). Rappresenta, insieme alla cantante egiziana Umm Kulthum, il nome di maggior rilievo della musica araba nel XX secolo.
Durante le sue mweatournée internazionali, Fairuz ha cantato in sale da concerto e teatri quali la mweqRoyal Albert Hall di mwegLondra, l'mwewOlympia di Parigi, la mwfaCarnegie Hall di mwfqNew York, la mwfgMGM Grand Garden Arena di mwfwLas Vegas, oltre che nei festival di mwgaBaalbek e mwgqBeiteddine, in mwggLibano.
Tra i testi delle canzoni di Fairuz vi sono romantiche storie d'amore (talora contrastate, talora a lieto fine) e argomenti di carattere patriottico, nei quali si esprime la nostalgia per la vita rurale e l'amore per il proprio paese. Considerata dal pubblico un'icona della musica araba, Fairuz ha pienamente assunto il suo ruolo politico, facendosi portavoce, attraverso le sue canzoni, della mwhasinistra del movimento mwhqpanarabo e della mwhgcausa palestinese.cite-ref-libe-1-1[1]cite-ref-2[2]
Contents
• Note
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Biografia
Nasce a Jabal Al-Arz il 20 novembre 1935cite-ref-libe-1-2[1] col nome di Nouhad Haddad in una famiglia mwmwcristiana ortodossa siriaca. Il padre, Wadi Haddad, originario della città di mwnaMardin, oggi in mwnqTurchia, si era stabilito in Libano dopo aver sposato Lisa al-Bustani, libanese di fede mwngcristiana maronita, un matrimonio da cui sarebbe nata la futura cantante.
Primi anni
La famiglia si è trasferita a mwoqBeirut, nel quartiere di Zuqaq al-Blatt. Nouhad cresce nell'ambiente culturale della capitale, seguendo corsi al Conservatorio e distinguendosi come interprete radiofonica sin dalla giovane età. Seguita dal direttore musicale della radio libanese, Halim El Roumi (il padre della cantante mwogMajida El Roumi), Nouhad - ormai conosciuta come Fairouz - incontra i fratelli Rahbani, Assi e Mansour, anch'essi impegnati come musicisti in radiocite-ref-3[3]. Inizia il sodalizio affettivo e artistico con Assi Rahbani (لعاصي الرحباني, mwpwal-ʿĀṣī al-Raḥbānī), poi divenuto suo marito, e col cognato Mansour (منصور الرحباني, mwqaManṣūr al-Raḥbānī), che ha portato a un'ampia produzione musicale, in cui le doti vocali di Fairouz vengono sostenute da una innovativa miscela di linguaggi musicali propri della tradizione araba del Levante con linguaggi e strumenti appartenenti alla cultura musicale europea.
I fratelli Rahbani compongono per la sua voce e mwqgItab, scritta da Assi, diventa rapidamente un successo in tutto il mondo arabo all'inizio degli mwqwanni Cinquanta. Il 23 gennaio 1955, Assi e Fairouz si sposano. Quegli anni sono molto proficui per Fairouz, che tocca diversi generi musicali, con una tendenza verso la modernità e la musica occidentale. La musica dei fratelli Rahbani segue l'evoluzione della cantante, producendo sia composizioni sinfoniche che musica popolare, come il mwratango o la musica sudamericana. Questo gusto per le contaminazioni musicali non viene accolta con favore da buona parte del pubblico e della critica, abituati alle lunghe languide e monotone melodie romantiche egiziane accompagnate da musica tradizionale in voga alloracite-ref-1-4-0[4].
Il successo a Baalbek
Ciononostante, lo stile dei fratelli Rahbani s'impone poco a poco e, nel 1957, il comitato del recentemente fondato festival internazionale di Baalbek chiede ai fratelli Rahani di preparare una "serata libanese" che facesse scoprire agli astanti (principalmente degli ospiti stranieri e dei libanesi crecsciuti in ambito occidentalizzato) la musica ed i balli tradizionali del Libano, dato che nell'unica edizione precedente erano stati presentati spettacoli musicali e tragedie grechecite-ref-5[5]. È l'occasione per Fairouz di apparine nel primo grande concerto e di riscuotere un successo su scala internazionale. Nel 1959, Fairouz si ripresenta al festival di Baalbek come ospite principale delle serate di musica libanese, davanti ad un pubblico numerosocite-ref-6[6].
In quegli anni recita anche in mwwqcommedie musicali e si esibisce in spettacoli in tutto il paese. La rappresentazione del 1961 a mwwgBaalbek supera tutte le altre: nel 1957 lo spettacolo era costituito da una serie di quadri senza un reale legame fra di essi e nel 1959 era stata rappresentata una commedia in un solo atto, mwwwAl' Mouhakama (Il processo); la commedia musicale scritta dai fratelli Rahbani per lo spettacolo del 1961 intitolata mwxaAl Ballbakieh (la donna di Baalbek)cite-ref-0-7-0[7] è in quattro atti. Tratta della storia di una giovane fanciulla dalla voce seducente, universale ed eterna che gli dei vorrebbero portare con loro prima di lasciare il sito di Baalbekcite-ref-8[8]. Fairouz canta sia melodie mwzqandaluse dai toni arabeggianti che arie di musica classica in pieno stile occidentale, come la celebre mwzgOde a Baalbek. Portato a Londra e in Sudamerica, lo spettacolo, che nel frattempo ha acquistato sonorità ancora più occidentali, non è ricevuto bene dalla critica - soprattutto da quella britannica.
Nel anni successivi, i fratelli Rahbani sviluppano, nelle commedie musicali scritte per Fairouz, la connessione fra la mitologia del passato del paese con lo spirito nazionale del Libano moderno, un legame che viene impersonato dalla cantante stessa. mwaaJisr el Kamar, commedia in due atti, vede Fairouz impersona una ragazza amaliata dagli mwaqdjinn che tenta di riconciliare due villaggi straziati dalla mwagprima guerra civile libanese. La musica dei fratelli Rahbani si fa sempre più espressiva e drammatica nei pezzi cantati dal coro, mentre è più lirica nei brani di Fairouz. Nel 1963, con mwawAllayl wa'l Kandil (mwbaLa notte della lanterna)cite-ref-0-7-1[7] rappresentata all'occidentalissimo teatro del Casinò di Beirutcite-ref-9[9], quest'evoluzione si farà più marcata ancora. Nel 1966, Fairouz ritorna coi fratelli Rahbani al festival di Baalbek con un'opera storica mwdqAyyam Fakhreddine (mwdgAl tempo di Faccardino)cite-ref-0-7-2[7], dove Fairouz impersona la coscienza d'un popolo che aspetta che il suo sovrano lo protegga e ne facci un paese indipendentecite-ref-10[10] (mwfwFaccardino fu un principe libanese del XVII secolo che si oppose agli Ottomani). Le commedie musicali si basano su un copione ormai rodato: una piccola comunità di montagna, unita malgrado le sue divisioni, si trova ad affrontare un problema sociale o politico, il personaggio interpretato da Fairouz generalmente risolve la situazione, accompagnando la storia verso il lieto finecite-ref-3-11-0[11].
Dal Piccadilly a Carnegie Hall
Fino al 1966, Fairouz non si era mai esibita a lungo nella capitale Beirut; è quindi nel 1967 che viene invitata assieme ai Rahbani ad esibirsi nel nuovo teatro Piccadilly, fondato ad Hamra, il quartiere intellettuale e cosmopolita della città. Montano mwiwHala wel Malik (Hala e il Re)cite-ref-0-7-3[7], una commedia musicale dove i tratti recitati sono ridotti al minimo. Il successo è immediato e lo spettacolo viene replicato nell'estate al festival dei Cedri e in autunno alla fiera internazionale di mwkqDamasco, suggellando il riconoscimento di un teatro libanese nazionale creato dai fratelli Rahbani e del quale Fairouz è la stella.
La prima apparizione cinematografica di Fairouz era avvenuta nel 1965, con l'adattamento del lavoro mwkwBayya'a el khawatim (I mercante di anelli)cite-ref-0-7-4[7], presentato l'anno prima al festival dei Cedri. La seconda produzione cinematografica dei fratelli Rahbani data del 1967, mwmaSafar barlik (L'esilio), ed è ambientata nel 1914, quando la resistenza libanese si opponeva strenuamente all'occupazione ottomana. Segue un altro film, diretto come il precedente da Henri Barakat: mwmgBint el hariss (La figlia della guardia), in un registro più leggero, tratta le questioni delicate della disoccupazione e dell'adulterio in un piccolo villaggio, dove nulla può rimanere celato a lungo.
Il 1967 segna anche la fine della "dolce vita" libanese, con la mwnasconfitta dell'esercito arabo contro Israelecite-ref-12[12]. L'innocenza dei villaggi libanesi idealizzati dei lavori dei fratelli Rahbani passa di moda e la visione idilliaca portata dal teatro libanese si trova sconfessata dalle conseguenze della guerra.
Il cambiamento di stile segnato dal cambiamento della società è marcato da Fairouz nel 1968, quando la cantante decide di non esibirsi in Libano ed è in Siria che canta la prima di mwogAsh-shakhs (Sua Eccellenza), la prima parte di una trilogia satirica dei fratelli Rahbani sulla burocrazia e la politica dei regimi nati dai continui colpi di stato nei paesi arabi all'epoca, la trilogia si concluderà con mwowYaiche Yaiche (Lunga vita a Sua Maestà) e mwpaSahh Ennom (Ben svegliato!) nel 1970. mwpqAsh-shakhs viene rappresentata per quasi tre mesi consecutivi l'anno successivo al Piccadilly. L'estate i fratelli Rahbani presentano una commedia musicale dai toni epici, mwpgJibal As-sawan (Le montagne di Selce), dove spronano il popolo a resistere all'oppressore mentre il finale, dove l'eroe Gherbeh muore da martire, marca le memorie.
Gli anni Settanta sono fra i più prolifici per i fratelli Rahbani e fortunati musicalmente per Fairouz, con la sua voce all'apice delle sue potenzialità. Il 1970 è molto prolifico per i fratelli Rahbani, sia con la conclusione della trilogia politica iniziata con mwqaAsh-shakhs, che con la rappresentazione di mwqqSahh En-nom in Siria, una commedia musicale che si ispira molto al mwqgteatro dell'assurdo, dove mostrano un governatore che dorme sempre ed un popolo che patisce di conseguenza. Segue, nel 1971, un'altra commedia musicale: mwqwNass min Warak (Gente di carta) che mette in scena una mwratroupe di commedianti capeggiati da Maria (Fairouz). La prima di mwrqNass min Warak avvenne alla Fiera Internazionale di Damasco e andò in tour in prestigiose sale del Nordamerica (prima delle quali, la mwrgCarnegie Hall di New York)cite-ref-1-4-1[4], prima di arrivare al Piccadilly di Beirut nell'inverno 1972. L'estate dello stesso anno, i fratelli Rahbani avevano presentato al festival di Baalbeck e poi a Damasco, assieme a Fairouz, la mwswcommedia nera mwtaNatourit al Mafatih (La guardiana delle chiavi), dove un popolo oppresso sceglie di fuggire dal reame di Sira, mentre Zad el khayr (interpretata da Fairouz) rimane sola a fronteggiare il tiranno. Questo mwtqtour de force strema il gruppo: a fine stagione Fairouz viene internata in una clinica a Beirut, mentre qualche giorno dopo Assi Rahbani soffre di un'emorragia cerebrale potenzialmente fatalecite-ref-13[13] e per la quale subisce diversi interventi a Parigi, dove è trasportato nel jet privato del presidente siriano mwugHafiz el Assad.
Malattia di Assi Rahbani e separazione
Assi Rahbani soffre di perdite di memoria e si ristabilisce lentamente. Compone mwwqLayali el chimal el hazini (Le notti tristi) per Fairouz che la canta in apertura della commedia musicale mwwgAl-mahatta (La stazione), che va in scena al teatro Piccadilly nel febbraio 1973, ma per la prima volta Assi rimane assente dal teatrocite-ref-2-14-0[14] mentre suo figlio minore Elias Rahbani prende la direzione dell'orchestra. mwxwAl-mahatta è la storia di una giovane straniera che convince un intero villaggio che un treno passerà a breve per portarli "verso nord" e verso la felicità e vede il primo componimento di Ziad Rahbani: mwyaSa'alouni en-nas (Mi chiedono di te), dedicata al padre Assi Rahbanicite-ref-2-14-1[14], sempre in ospedale in Francia.
Nell'estate 1973, Ziad compone la sua seconda canzone per sua madre, mwzgEddaysh kan fi nass (C'era tanta gente), per lo spettacolo di mwzwvarietà a Baalbeck, mw0aQasidet Hobb (Poema d'amore). Nel 1974, i fratelli Rahbani riprendono con la commedia musicale mw0qLoulou al Piccadilly. Il 13 aprile 1975, scoppia la mw0gguerra civile in Libano mentre i fratelli Rahbani e Fairouz rappresentavano uno spettacolo al Piccadilly che vedeva due famiglie in guerra e che prendono Zayyoun (Fairouz) come giudice; l'ouverture del primo atto è anche uno dei componimenti più riusciti di Ziad Rahbani.
Continuano le rappresentazioni del connubio Fairouz-Rahbani: un varietà è montato per la Fiera Internazionale di Damasco nel 1976 e la prima di mw1aPetra è messa in scena l'anno successivo nel mw1qteatro romano di Amman in occasione dell'ascesa al trono di re mw1gHussein; la commedia musicale a sfondo storico verrà in seguito portata in tournée a Damasco, al Casino du Liban e al Piccadilly. mw1wPetra costituisce l'ultimo lavoro che unisce Fairouz ai fratelli Rahbani: la separazione avviene gradualmente, nel 1978, Fairouz presenta ancora un concerto al mw2aLondon Palladium assieme ai Rahbani ed è l'anno successivo, all'mw2qOlympia di Parigi, che avviene l'ultimo concerto di Fairouz sotto la direzione di Assi Rahbanicite-ref-1-4-2[4]. La loro collaborazione artistica e la loro vita in comune termina poco dopo.
La collaborazione con Ziad Rahbani
È durante lo stesso anno 1979, nel quale Fairouz si separa artisticamente dai fratelli Rahbani, che pubblica il primo album dove tutti i pezzi sono composti da mw4aZiad Rahbani, suo figlio. L'album mw4qWahdoun (Soli) rappresenta una svolta nella carriera della cantante: vi interpreta per la prima volta melodie dagli arrangiamenti mw4gjazz. Il pubblico, abituato ai testi romantici dei fratelli Rahbani, rimane sorpreso dai pezzi espliciti e fitti di umorismo nero di Ziad Rahbani. Nel 1986, Fairouz si esibisce, accompagnata da suo figlio al piano, al mw4wRoyal Festival Hall di Londra, presentando nuovi arrangiamenti dei brani che l'avevano resa famosa. Assi Rahbani muore il 21 giugno dello stesso annocite-ref-15[15].
Il secondo album del connubio madre-figlio, mw6qMaarefti fik (Il nostro incontro), appare molto dopo il primo, nel 1987. Ziad presenta dei brani molto diversi stilisticamente fra di loro, passando da atmosfere orientali nello stile del padre e dello zio, al jazz (soprattutto nel brano che dà il titolo all'album, mw6gMa'erefti fik). Lo stile del padre e dello zio sono definitivamente lasciati alle spalle. Nel 1988, Ziad Rahbani e Fairouz sono in un mega-concerto al mw6wPalazzo Omnisport di Parigi-Bercy, durante il quale il ministro francese della cultura mw7aJack Lang la nomina commendatore dell'mw7qordine delle arti e delle letterecite-ref-16[16]. Fairouz riceverà da mw8gJacques Chirac la mw8wLegion d'onore dieci anni più tardi, nel 1998 a Beirutcite-ref-17[17].
Il 1991 vede l'uscita del terzo album della coppia Fairouz e Ziad Rahbani: mw-qKifak enta? (Come va?). Come gli album precedenti, mw-gKifak enta? venne molto criticato dai conservatoricite-ref-3-11-1[11], sia per i suoi testi troppo moderni e impudici (nella canzone che dà il nome all'album, Fairouz dichiara il suo amore ad un uomo già sposato), che per l'eterogeneità delle influenze musicali. Fairouz non ha cantato in pubblico nel suo Libano natale dal 1977: è il 17 settembre 1994 che si produce in un grande concerto nel centro di Beirut con 50.000 spettatori e per la prima volta dalla fine della guerra civilecite-ref-express-18-0[18]. Nel 1995, Ziad Rahbani et Fairouz pubblicano un album omaggio ad Assi Rahbani, mwaqmIla Assi (Ad Assi), che comprende 19 canzoni di Fairouz e dei fratelli Rahbani. L'album successivo appare quattro anni dopo, nel 1999, mwaqqMish Kayen Hayk Tkoun (Sei veramente cambiato), con pezzi di Ziad Rahbani e del siriano Mohammed Mohsen.
L'anno 2000 segna il vero ritorno sulle scene di Fairouz. Il concerto del 1994 era necessariamente un misto di nostalgia e ricordi, mentre l'apparizione del 1998 al festival de Baalbeck (che aveva ripreso nel 1997) era stata un'antologia dei suoi successi cantati in playback, malgrado l'avviso contrario di suo figlio Ziadcite-ref-3-11-2[11]. Nell'agosto del 2000, Fairouz arriva al festival di Beiteddine accompagnata da Ziad Rahbani e da un'orchestra, l'orchestra sinfonica di Erevan, composta da musicisti armeni, francesi, siriani, olandesi e libanesi, diretta dall'armeno Karen Durgaryan, che l'accompagnerà ormai in ogni suo concerto. Fanno tre concerti, il cui programma include vecchi successi riarrangiati, fra cui mwariLa inta habibi (Non sei più il mio amore), e nuovi brani come mwarmSabah w massa (Mattina e sera). L'anno successivo, Fairouz e la sua orchestra replicano il successo sempre a mwarqBeiteddinecite-ref-19[19]. Il concerto del 2000 esce come album live, mentre nel gennaio del 2002 viene pubblicato il nuovo album: mwarkWala kif (Ne come). Lo stesso anno, Fairouz ritorna a Beiteddine con un'orchestra ridotta ed una serie di retrospettive, ma nel 2003 presenta, allo stesso festival, con l'orchestra al completo e accompagnata al piano da Ziad Rahbanicite-ref-20[20].
Nel 2006, Ziad aveva preparato con Fairouz un ammodernamento della commedia dei fratelli Rahbani mwar8Sahh ennom (Buongiorno) del 1970 per il festival di Baalbek, ma l'mwasainvasione israeliana del sud del Libano, iniziata proprio il giorno della prima, costringe l'annullamento del festival; la commedia sarà rappresentata al BIEL di Beirut solo nel dicembre del 2006. La tournée di mwasiSahh ennom porta Fairouz all'Opera House di Damasco, il 28 gennaio 2008, dopo 20 anni di assenza dal paese e nell'occasione di una serie di eventi previsti dall'mwasmUNESCO per la designazione di Damasco come Capitale della Cultura Araba per quell'anno. Anche se le rappresentazioni ebbero un successo enormecite-ref-21[21]. Fayrouz venne criticata in Libano per aver recitato per una nazione ostile (il Libano aveva sofferto l'mwasgoccupazione siriana per vari decenni)cite-ref-22[22].
Di ritorno sulle scene libanesi, Fairuz presenta il suo nuovo album mwas4Eh fi amal (La speranza fa vivere), con due concerti al BIEL di Beirut i 7 e 8 ottobre 2010. L'album è prodotto in collaborazione con Ziad e contiene 12 pezzi, di cui 8 inediti. Il 26 giugno 2011 si produce in un concerto al Théâtre Royale Carré, per la prima volta ad mwas8Amsterdam, nel quadro del mwataHolland Festival. Nel mese di dicembre dello stesso anno, dà cinque concerti nel nuovo centro polivalente Platea, al nord di Beirutcite-ref-23[23].
Discografia
mwauc1959: mwaugSongs from Baalbek
mwauo1960: mwausFayrouz
mwau4Sing with the Stars of Lebanon
mwavaDamascus International Festival
mwavi1961: mwavmAlbaalbakiya
mwavyFayrouz in Sentimental Mood
mwavg1962: mwavkGood Friday Eastern Sacred Song (ripubblicato nel 1964, 1967 e 1981)
mwavwJesr Elqamar - Pont de la Lune, Vol. I and II
mwav4Jesr Elqamar- Pont de la Lune, Highlights
mwawa1963: mwaweThe Night and the Lantern: Highlights
mwawm1964: mwawqRings For Sale (Complete Recording)
mwawcThe Bracelet
mwawk1965: mwawoChristmas Hymns
mwaww1966: mwaw0Andaloussiyat
mwaxaFayrouz - Damascus Festival 1966
mwaxi1967: mwaxmSafarbarlek Film Score
mwaxyThe Days of Fakhr Eddine
mwaxgBint El-Hariss Highlights
mwaxo1969: mwaxsAsh Shakhs, Vol. I, II, III
mwax01970: mwax4Fayrouz - Jibal As-Sawan, Vol. I
mwayeFayrouz - Jibal As-Sawan, Vol. II
mwaymFayrouz - Jabal As-Sawan, Vol. III
mwayuJibal As-Sawan, Highlights
mwaycAsh Shakhs, Highlights-Special Review
mwaykSah Annom Douhle Album
mwaysYa'Eesh Ya'Eesh, Vol. I, II, III
mway0Ya'Eesh Ya'Eesh Highlights
mway81971: mwazaFayrouz-Greatest Hits
mwazmTen Years of Success-"Oughniyat Chaet"
mwazuDabke, Vol. I
mwazcGens de Papier, Highlights
mwazkReminiscing with Fayrouz
mwazsFayrouz in San Francisco live recording
mwaz0Fayrouz - Nass Men Warak, Vol. I
mwaz8Fayrouz - Nass Men Warak, Vol. II
mwaaeFayrouz - Nass Men Warak, Vol. III
mwaamFayrouz at the Piccadilly
mwaauHighlights: The Days of Fakhr Eddine, Vols. I, II, III
mwaacSanarjiou
mwaakFayrouz and the Lebanese Popular Group
mwaasJerusalem in My Heart
mwaa0Fayrouz - Ten Years of Success, Vol II
mwaa8Oriental Evening with Fayrouz and Wadi al-Safi
mwabeFayrouz in America
mwabm1972: mwabqSoirée Avec Fayrouz
mwabcBaalbeck and Damascus Festival 1972 -La Gardienne des Cles, Vol. I
mwabkBaalbeck and Damascus Festival 1972 -La Gardienne des Cles, Vol. II
mwabsBaalbeck Festival 1972 -La Gardienne des Cles, Highlights
mwab0Mais El Rim, Highlights
mwab8Mais El Rim Double Album
mwace1973: mwaciDabke, Vol. II
mwacuFayrouz and Sabah - Folk Songs and Dances From Lebanon (Sabah - Wadi El Safi - Zaki Nassif - Nasri Shamsedine)
mwaccAl Mahatta, Vol. I, II, III
mwackAl Mahatta, Highlights
mwacsPoeme d'Amour, Vol. I, II, III
mwac0Poeme d'Amour, Variétés Musicales
mwac8Poeme d'Amour, Highlights
mwade1974: mwadiDabke, Vol. III Fayrouz and Sabah - Folk Songs and Dances From Lebanon
mwaduBessaha Tlakayna, Vol. III
mwadcAboul Mijana, Vol. III
mwadkReturn of the Soldiers
mwadsLoulou, Vol. I, II, III
mwad0Fayrouz Sings the Hits of Loulou
mwad8Loulou, Highlights - Double Album
mwaee1975: mwaeiMais El Rim, Vol. I, II, III
mwaeq1976: mwaeuB'Hebbak Ya Loubnan
mwaec1977: mwaegPetra, Vol. I, II, III
mwaesThe Very Best of Fayrouz
mwae01978: mwae4Fayrouz in London
mwafeFayrouz - Ten Years of Success, Vol. II
mwafmFayrouz - Ten Years of Success, Vol. III
mwafu1979: mwafyThe Music of Fayrouz Operatas
mwafkLe Liban à l'Olympia: Fairouz in Concert at the Olympia-Paris, Vol I, II, III
mwafsFayrouz - Ten Years of Success, Vol. IV
mwaf0Wahdon
mwaf8Lebanon Forever
mwage1980: mwagiDahab Ayloul
mwaguSoiree Avec Fayrouz, Vol. II
mwagc1991: mwaggMaarefti Feek
mwagsKeefak Inta
mwag01995: mwag4Ila Assi
mwaha1999: mwaheMish Kayen Haik Tkoun
mwahm2000: mwahqWala Keef
mwahcLive at Beiteddine 2000
Opere musicali
• 1962: جسر القمر (mwahsJisr al-qamar, "Il ponte della luna")
• 1963: الليل والقنديل (mwah0Al-laīl wa'l-qandīl, "La notte e la lanterna")
• 1964: بياع الخواتم (mwah8Bayyāʿ al-ḫawatim, "Il venditore di anelli")
• 1967: هالة والملك (mwaieHāla wa al-malik, "Hala e il re")
• 1967: أيام فخر الدين (mwaimAyyām Faḫr al-Dīn, "I giorni di Fakhreddine")
• 1968: الشخص (mwaiuAl-šaḫṣ, "La persona")
• 1970: جبال الصوان (mwaicJibāl al-ṣawwān, "I monti di granito")
• 1970: يعيش يعيش (mwaikYaʿaīš yaʿaīš, "Viva, viva!")
• 1971: صح النوم (mwaisṢaḥ al-nawm, "Svegliati dormiglione")
• 1972: ناس من ورق (mwai0Nās min waraq, "Gente di carta")
• 1972: ناطورة المفاتيح (mwai8Nāṭūrah al-mafātīḥ, "La guardiana delle chiavi")
• 1973: المحطة (mwajeAl-maḥaṭṭah, "La stazione")
• 1973: ﻗﺼﻴﺪﺓ ﺣﺏ (mwajmQaṣīdah ḥub, "Componimento d'amore")
• 1974: لولو (mwajuLoulou)
• 1975: ميس الريم (mwajcMays al-rīm, "L'incedere della gazzella")
• 1976: بترا (mwajkBatrā, "Petra")
Filmografia
Attrice
• mwaj8Safar barlek, regia di mwakeHenry Barakat (1966)
• mwakmBint El-Hares, regia di Henry Barakat (1968)
• mwakyBiya el-Khawatim, regia di mwakgYoussef Chahine (1973)
• mwakoFairuz, we hielden zoveel van mekaar, regia di Jack Janssen (2003) - documentario
Onorificenze
Onorificenze libanesi
Gran Cordone dell'Ordine Nazionale del Cedro
Membro di I classe dell'Ordine al merito
Onorificenze straniere
Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
—
2020
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
—
1998
Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
—
1988
Grand'Ufficiale dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania)
—
1997
Cavaliere dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania)
—
1975
Medaglia dell'Ordine di Eccellenza Culturale (Giordania)
—
1968
Ufficiale dell'Ordine al merito civile (Siria)
—
1967
Grand Cordone dell'Ordine Nazionale al Merito (Tunisia)
—
1998
Onorificenze accademiche
Docteur
honoris causa
—
Università americana di Beirut
Note
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Bibliografia
• citerefstone(EN) Christopher Reed Stone, Popular Culture and Nationalism in Lebanon: The Fairouz and Rahbani Nation, Routledge, 12 settembre 2007.
Altri progetti
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• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Fairuz
Collegamenti esterni
• (EN) Sito ufficiale, su fairouz.com.
• citerefbritannica-com(EN) Christopher Stone, Fairouz, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• Fairuz, su Last.fm, CBS Interactive.
• (EN) Fairuz, su AllMusic, All Media Network.
• (EN) Fairuz, su Discogs, Zink Media.
• (EN) Fairuz, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) Fairuz, su WhoSampled.
• (EN) Fairuz, su SecondHandSongs.
• (EN) Fairuz, su IMDb, IMDb.com.